L’IMPRESA ITALIANA? E’ MICRO E A GESTIONE FAMILIARE
Circa il 95 per cento delle imprese italiane impiega meno di 10 addetti e presenta una conduzione spesso familiare e una struttura organizzativa semplice. Questa è la fotografia scattata dall'ultimo rapporto Istat sulla situazione economica del paese (sui dati 2008) diffuso il 26 maggio scorso che traccia l'identikit delle imprese italiane in prevalenza, quindi, micro e a gestione familiare. Dove sono localizzate, in quale settore operano prevalentemente, quanta forza lavoro impiegano?
Riportiamo schematicamente l'analisi dell'Istat sulle caratteristiche delle imprese italiane
Dove sono localizzate
In Italia sono attive circa 4,5 milioni di imprese localizzate per lo più nel Nordovest (29,1 per cento) e nel Mezzogiorno (27,9).
In quale settore operano
Esse operano prevalentemente nel commercio (28 per cento circa) e nei servizi alle imprese (26 per cento circa) che includono i servizi
di intermediazione, di noleggio, di informatica e di consulenza. Il rimanente 5 per cento produce due terzi del valore aggiunto: le piccole e le medie imprese vi contribuiscono con circa il 38 per cento (22 e 16 per cento, rispettivamente), mentre le grandi (circa 3.500 imprese con più di 250 addetti) concorrono con il 28 per cento circa.
Fatturato
In termini di fatturato le microimprese contano circa il 29 per cento registrando una quota di valore aggiunto su fatturato, cioè un'integrazione verticale, relativamente più alta.
Forza lavoro impiegata
La forza lavoro impiegata presso le imprese, con l'esclusione dei contratti di collaborazione, si attesta nel corso del 2007 intorno ai 17 milioni di addetti, con una dimensione media di impresa che si avvicina alle quattro unità medie annue di lavoro.
Poco meno della metà della forza lavoro è occupata in imprese della fascia dimensionale tra 1 e 9 addetti. La restante metà si divide tra: - imprese con 10-49 addetti (circa il 21 per cento)
- imprese di medie dimensioni (circa il 13 per cento)
- grandi imprese (circa il 18 per cento).
Settori e occupazione
Nel commercio prevale la quota di occupati presso le imprese con meno di 9 addetti.
Nei servizi alle imprese prevale la grande impresa ha un peso relativamente più alto, anche se è da tener presente che in questo caso, si tratta prevalentemente di forza lavoro impiegata presso agenzie di lavoro interinale.
Costruzioni e manifattura tradizionale sono due comparti che occupano più del 10 per cento degli addetti complessivi.
Nelle costruzioni spiccano le microimprese, mentre nella manifattura tradizionale è prevalente la tipologia delle piccole e medie imprese.
Forme organizzative
Per quanto riguarda le forme organizzative prevalenti l'analisi dell'Istat suddivide il sistema delle imprese in due sottoinsiemi di analisi:
- società di capitale
- ditte individuali e società di persone.
Società di capitale: raccoglie circa la metà degli addetti impiegati presso le imprese dell'industria e dei servizi privati (esclusi quelli bancari e assicurativi); la dimensione media è di circa 13 addetti per impresa.
Ditte individuali e società di persone: rappresenta circa un terzo degli addetti totali, con una dimensione media di circa 2 lavoratori medi annui (esclusi i professionisti e i contribuenti minimi).
Inoltre l'indagine rileva che le società di capitale sono più rappresentate nei raggruppamenti con oltre 10 addetti.
Le società di piccola e media dimensione superano, insieme, il 25 per cento e le grandi si attestano al 17 per cento circa del totale degli addetti.
Tratta da (FONTE: ISTAT, Rapporto annuale, capitolo 2, Le realtà produttive tra nuovi rischi e potenzialità)
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