La zona dell'Alto Sebino è ricchissima di animali, anche di specie molto
rare.

Il
primo percorso
che vi indichiamo è il più suggestivo della zona della Valle Cavallina e riguarda la parte
del Laghetto di Gaiano, del Lago di Endine, della Valle del Freddo
e del Parco Naturale Comunale dei Colli di Fonteno. Per raggiungere
il Laghetto di Gaiano occorre lasciare la strada provinciale
imboccando lo sterrato che parte proprio dal tornante di cui sopra,
in direzione del lago. L'area tra specchio ed acqua e zone paludose,
misura quasi 30 acri ed è caratterizzata dalla presenza di specie
animali tipiche delle zone prelpine. Durante il periodo di passo è
possibile vedere, magari con l'ausilio di un binocolo, marzaiole,
germani, folaghe, gallinelle d'acqua, svassi, aironi etc. Tutto il
laghetto, così come tutto il fondovalle comprende il lago di Endine,
è oasi di riugio faunistico e la caccia è pertanto vietata. La fauna
ittica è ricca di numerose specie ed è da segnalare la presenza del
gambero di fiume, sintomo del buono stato di ossigenazione delle
acque.
La pesca è consentita previo pagamento di un permesso
ritirabile presso la "Casa del Pescatore" posto vicino a S. Felice
al Lago e che è utilizzabile anche come area pic-nic attrezzato,
data la presenza di parcheggi e di strutture turistiche ad uso
pubblico molto buone: barbeque, cucina, lavandini, etc.
Al
termine del Laghetto inizia la riserva della Valle del Freddo dove
è possibile individuare, sempre con un pizzico di fortuna, lepri,
donnole. Più difficile è l'incontro con la volpe. Tra i rami di rovo,
sui noccioli o nel cavo di vecchi alberi fanno i loro nidi i ghiri ed
i topi moscardini. Il bosco è poi ricchissimo di uccelli: merli,
cinciallegre, fringuelli, averle e verdoni sono le specie sostanziali
e più comuni; gli uccelli più difficillmente individuabili sono la
ghiandaia, l'upupa ed il cuculo. Tra i rapaci notturni vanno
segnalati la civetta ed il gufo comune. Proseguendo per il sentiero
segnalato con il numero 565 è possibile arrivare al Parco Naturale
Comunale dei Colli di Fonteno dove un paesaggio suggestivo vi
attende. La fauna nel Parco Naturale Comunale comprende il tasso,
la volpe, la lepre europea e, sebbene rarissimi, il cervo ed il
capriolo.

Il
secondo percorso che vi presentiamo riguarda la zona
dell'altopiano di Bossico e della Riserva Naturale dell'Oglio.
L'altopiano di Bossico è una zona ricca sia per quanto riguarda
la flora che per quanto riguarda la fauna. Per l'aspetto faunistico
è da notare la presenza di numerosi animali domestici da allevamento:
bovini, ovini, quini, suini ed animali da cortile come pollame,
conigli, anitre, etc. Oltre a numerosi ucceli, il tasso, i caprioli,
gli scoiattoli, le lepri comuni, i fagiani, il gallo forcello e la
coturnice hanni trovato il loro più naturale habitat. In mezzo alla
pineta, molto varia di specie vegetali, in località Paiala, esiste
un ampio parco, di proprietà privata, dove dimorano numerosi
caprioli, camosci e numerosi animali selvatici. Scendendo verso il
lago si giunge poi a Costa Volpino dove, da poco tempo è stata creata
la Riserva Naturale dell'Oglio. Qui si possono osservare varie
specie tra le quali spicca.
E' comunque necessario informare il visitatore che gli
animali sono sempre molto furbi e riservati, quindi vi auguriamo
buona fortuna.