www.sebinia.net
HOME UTILITA' OPINIONI SHOPPING TEMPO LIBERO TEMPO DEDICATO
GESTORE ¬

TERRITORIO ¬

INIZIATIVE ¬

IN VETRINA ¬



Pittura ¬

Sebinia.netNell' Alto Sebino, per gli amanti della pittura, il centro di maggiore interesse e sicuramente la Galleria Tadini che ha sede nell'omonimo palazzo, sul lungo lago di Lovere

Verso la fine del Settecento il Conte Luigi Tadini da Crema stava costituendo una cospicua raccolta di pitture ed oggetti antichi, frutto di pazienti, laboriose e fortunate ricerche, il che lo collocava nella tradizione del collezionismo lombardo che proprio in quel periodo aveva tra i suoi maggiori rappresentanti Carrara di Bergamo, Tosio di Brescia e Polzone di Cremona.
Per il Conte Tadini la raccolta, oltre ad essere espressione della sua inestinguibile passione per il collezionismo, doveva soprattutto divenire l'ornamento del palazzo avito a Crema e l'inizio di un museo privato in quella città.
Ma questo intendimento mutò nel Tadini con la tragica fine dell'unico figlio, Faustino, avvenuta a Lovere, località di villeggiatura della famiglia. Questo tragico evento, fece nascere nel Conte il proposito di creare sul luogo una istituzione che tramandasse il nome del casato prossimo ad estinguersi e, soprattutto, costituisse un centro di educazione artistica per la gioventù.
Sebinia.netNacque così, per volere e con le opere della raccolta del Conte, l'Accademia Tadini. L'Accademia ha sede nel Palazzo che fu dimora estiva della Famiglia Tadini situato a fronte del lago. L'edificio costruito su disegno dell'architetto veronese Sebastiano Salimbeni fra il 1821 e il 1824 costituisce uno dei primi in Lombardia con questa specifica destinazione.

Attualmente la galleria consta di 23 sale di cui 14 costituiscono la Pinacoteca e contengono dipinti e miniature composti da artisti di varie epoche e provenienze, con netta prevalenza per i lombardi, i veneti ed i fiamminghi; una è la sala dei concerti, una è la biblioteca privata e le altre costituiscono il museo dedicato ad archeologia, armature, medaglie e porcellane.

Fra le opere della galleria sono presenti opere di:
  • Piero degli Ingannati
  • Domenico Tintoretto
  • Francesco Mazzola detto il Parmigianino
  • Gerolamo da Treviso
  • Jacopo Bellini
  • Muttoni detto della Vecchia
  • Domenico Morone
  • Aurelio Busso
  • Antonio Vivarini
  • Paris Bardon
  • Callisto Piazza
  • Bernardino Campi
  • Michelangelo Aliprandi
  • Palma il Giovane
  • Gian Domenico Tiepolo
  • Carlo Francesco Nuvolone
  • Francesco Hayez
  • Cesare Tallone
  • Giorgio Oprandi
Sebinia.netQuando si parla di arte e pittura a Pisogne, non di può dimenticare S. Maria della Neve luogo nel quale Girolamo Romanino lasciò alcune fondamentali testimonianze del proprio percorso artistico, in sintonia con le espressioni della religiosità popolare.
Beata Vergine della Neve (sec. XV). Santuario mariano col titolo "Madonna della Neve", indicato come "S. Maria vecchia" nella visita pastorale del 1562. Diventò la chiesa del Convento dei Domenicani (eretto nel 1580), ora adibito a ospizio per anziani. La neve d'agosto, e a Roma!..., giunse davvero, così narra una delicata leggenda medievale, quel 5 agosto 352 sul Colle Esquilino; la Vergine, apparsa al patrizio Giovanni, ottenne così la sua chiesa, una delle più illustri e più belle della cristianità: Santa Maria Maggiore. In quel di Brescia questa denominazione è abbastanza diffusa e in Val Camonica il simbolico candore della neve è dedicato alla Vergine, in questo famoso santuario romaniano, a Piazze d'Artogne e in vari Oratori dei Disciplini.
Tempio di somma bellezza e di riposante vista per la sua geniale semplicità di linee, indimenticabile per chi ha la fortuna di visitarlo con attenzione, degno di una cittadina che in quei tempi - dal sec. XII al sec. XV - la giocava da protagonista in Val Camonica. E' tutto da godere esteticamente... Si scrisse, già nel 1865. La chiesa fu magazzino, caserma, scuola (1870), ecc. Tanto che, per fare un esempio, il Cristo alla Colonna, un tempo ammirato nell'interno del vampanile, è scomparso e per sempre. C'è chi ha scritto che qui il Romanino ha fatto uso di "uno stile libero ed espressionista, anticlassico, pieno di foga ed eccitazione e nello stesso tempo in linea con la nuova spiritualità che la Controriforma stava imponendo, capace di recepire le espressioni della religiosità degli strati popolari più poveri". Il fatti è condivisibile se alla parola Controriforma si sostituisce, con migliore aderenza alla realtà storica, la Riforma (si vedano le opere di Jedin e del nostro grande storico Mario Bendiscioli).
Software Gestionale Contabilità Diario Aziendale
PRODOTTI TIPICI ¬

Sebinia - Prodotti Tipici Stagioni Fiorite di Bettoli Elena
una realtà fatta di colori, eleganza e raffinate armonie. Venti anni d’esperienza, sempre alla ricer...
Costa Volpino
RUBRICA AZIENDE ¬

Stagioni Fiorite di Bettoli Elena
una realtà fatta di colori, eleganza e raffinate armonie. Venti anni d’esperienza, sempre alla ricer...
Costa Volpino
TURISMO ¬

Stagioni Fiorite di Bettoli Elena
una realtà fatta di colori, eleganza e raffinate armonie. Venti anni d’esperienza, sempre alla ricer...
Costa Volpino

NEWS ¬

Sottoscrivi il Feed RSS Condividi in Facebook Share/Bookmark
EVENTI ¬


[Valid RSS]

CSS Valido!

Check Google Page Rank

Sebinia.net - All rights reserved www.portalilocali.it - Collaborazione