
La cultura dell'olivo nella bergamasca viene praticata da due millenni, soprattutto nella zona
del lago d'Iseo. Sino ad un'epoca abbastanza recente
Riva di Solto funzionava un oleificio
cooperativo che trasformava buona parte della produzione olearia bergamasca. In seguito al massiccio
abbandono dell'agricoltura negli ultimi decenni, l'oleificio ha cessato l'attività. La maggior parte
degli oliveti non ha più avuto le cure necessarie e le piante sono deperite. Nell'ultimo decennio,
grazie anche all'interessamento della Povincia e delle Comunità Montane del Sebino, si è avuta una
ripresa della coltivazione che si è ammodernata sia per la scelta di varietà adatte, sia per
l'introduzione di tecniche di allevamento più razionali. Da tempo si è costituita un'apposita
Associazione di Olivicoltori con sede presso la Comunità Montana del Basso Sebino. Nel 1995 è stata
proposta la D.O.C. per l'olio d'oliva denominato
"Sebino", nell'ambito
dell'olio dei
"Laghi di Lombardia", che comprende le zone meglio esposte dei comuni
bergamaschi con antica tradizione olivicola. L'olio ottenuto in queste zone è esclusivamente quello
d'oliva extra vergine che per il suo bassissimo grado di acidità, la ricchezza in vitamine e la
notevole quantità di sostanze aromatiche rappresenta un tipico prodotti di qualità, molto apprezzato
e rapidamente assorbito dal mercato locale.