
Il lago d'Iseo è formato a m 186 dal fiume Oglio, che vi entra fra
Lovere e
Pisogne con
una foce bassa e sabbiosa. La sua superficie è di kmq 65,340, è lungo km 24,820 e largo km 4,600, il
perimetro è di km 60 e la profondità massima è di m 250. Nel bacino del Sebino si reperiscono tutte le
specie ittiche dei laghi subalpini e perciò: agoni, persici reali, lucci, coregoni, tinche, cavedani,
salmerini, anguille, carpe, trote e tutto il pesce minuto dalle alborelle ai vaironi. Le zone migliori
per la pesca sono: da Tavernola Bergamasca a
Lovere e da Marone a
Pisogne per i persici,
che però sono abbondanti in tutto il lago; il triangolo formato da Iseo, Sarnico e Predore è ottimo
per i lucci; gli agoni frequentano in maggior numero la parte settentrionale fra Marone e
Pisogne; sempre in questa zona e da Predore a
Riva di Solto abbondano i grossi cavedani.
Alborelle, vaironi e scardole non presentano difficoltà in quanto abbondano in tutto il lago. Scarse
le trote, la cui cattura è più probabile alla foce dell'Oglio.